Oggi ho incontrato un mio amico che lavora in una banca e nel farmi una confidenza mi dice:
Lui: – “Sai che ci stanno facendo fare il tuo lavoro?”
Io: – “Ah sì?”
Essendo un amico mi sono morso la lingua, ma la risposta al paragone fatto voleva essere: “Non confondiamo la cacca con il cacao, io faccio qualcosa di ben diverso!…” A parte questo pensiero proseguo con la narrazione del dialogo intercorso…
Lui: – “Si, adesso in banca abbiamo avuto l’ordine dall’alto di vendere polizze vita, key man, piani d’accumulo tutto per aumentare la redditività…”
Io: – “Interessante!”
Lui: – “Eh sì, e mi sa che bisogna anche farne tante perché qui non ci sono altre strade, altrimenti ti lasciano a casa…”
Io: – “Beh dai vedi il lato positivo, se in banca ti dovessero lasciare a casa, ma nel frattempo scopri che ti piace il settore assicurativo, posso sempre farti una buona offerta…” Continua a leggere …

Il tema che riguarda il problema della pensione è costantemente presente nel nostro quotidiano; ne sentiamo parlare dai notiziari televisivi a quelli stampati, dai talk show, ai blog e siti internet eppure, nonostante la campagna mediatica, tanta gente oggi fa orecchie da mercante. Se ovviamente chi in pensione ci è già arrivato e non può far nulla se non lamentarsi, chi oggi lavora, soprattutto se davanti a sé ha ancora parecchia strada lavorativa, può cambiare questa situazione, ma DEVE VOLERLO.
Per parlare di pensione e previdenza faccio un po’ di pubblicità alla copertina del libro che leggevo ieri sera alla mia piccola. La favola della cicala e della formica sicuramente la conosciamo tutti, ma proprio ieri mentre la rileggevo alla mia principessa, ho pensato che la sua morale di “chi nulla mai fa, nulla mai ottiene” si sarebbe sposata bene con questo nuovo articolo.